Buongiorno Comete,
come potete leggere dal titolo oggi si parla di centrifugaaaati e mixer…

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Massaggi alternativi!

Ehm, è proprio fortunato questo bassotto, anche io vorrei avere un massaggio in questo momento.
Ops, sto divagando… ehm allora nelle puntate precedenti abbiamo parlato:

  •  marketing come funzione aziendale;
  • della famosissima Catena del valore di Porter;
  • dell’evoluzione del Marketing.

Potete trovare tutte le informazioni su questi argomenti proprio QUI !
Oggi, invece, aggiungiamo un pezzetto al discorso di mercoledì scorso: il Marketing Mix o modello delle 4P.
Chi sta studiando/studia/lavora/conosce il Marketing, avrà sentito parlare di Marketing Mix.

Chi non conosce molto di questo grande Mondo, si chiederà: “Ma serve a qualcosa questo centrifugato di P?”
Ovviamente si: a fare un ottimo frullato!

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Ma quanto sono burlona oggi?

Ci sono diverse tipologie di marketing ed il Marketing Mix fa parte del marketing di tipo operativo (faccio proprio pena come insegnante, ho ripetuto tre volte la parola “marketing”, anzi quattro 🙂 ).
Che si intende con Marketing Operativo? Significa che è il marketing più tattico tra quelli che circondano questo grande Mondo.
Le 4P fanno infatti riferimento a quelle leve decisionali che vengono controllate dalle imprese per poter raggiungere un determinato obiettivo.

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“Datemi una leva e solleverò il Mondo.”

Prima di dare il via al marketing operativo, le imprese devono definire l’obiettivo che intendono raggiungere e nel frattempo pensare ad una strategia.
La strategia è l’unione tra tattica ed ideazione del piano per raggiungere questo benedettissimo obiettivo: che sia, prendere un bel voto all’esame, perdere peso, finire il maggior numero di serie tv nel meno tempo possibile oppure aumentare le vendite di un determinato prodotto e nello stesso momento aumentare la propria reputazione; prima si pensa ad una strategia e poi la si attua.

Le imprese, nel controllare queste leve e nella pianificazione, devono fungere da ottimi strateghi; questo perché il mercato è sempre in continuo mutamento ed alcune variabili possono destabilizzare i nostri piani. Quindi bisogna cercare di controllare le variabili controllabili, mentre bisogna cercare di allontanare quelle variabili su cui non possiamo farci nulla.

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Come per esempio l’asteroide del Buondì Motta! 🙂

Le variabili su cui possiamo mettere mano sono chiamate leve del marketing o 4P.

Le 4 P classiche sono:

  • Product – Prodotto: è il bene o il servizio che si offre ai consumatori in un certo mercato per poter soddisfare determinati bisogni.Si parla di bene quando il prodotto è fisico e quindi una volta comprato, lo si possiede.
    Si parla di servizio quando il consumatore paga un corrispettivo per un qualcosa che non potrà possedere ma che ne potrà usufruire.
  • Price – Prezzo: è quanto il consumatore è disposto a pagare per ottenere un bene o per usufruire di un servizio. E’ una leva fondamentale, perché in molti casi decidiamo di acquistare una cosa piuttosto che l’altra a seconda delle loro differenze di prezzo.

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    Non tutti sono disposti a buttare i propri soldi!
  • Promotion – Promozione: è l’insieme di quelle attività volte a promuovere un determinato bene o servizio. Ci sono diverse tipologie di promozione ed una è la pubblicità! Ma non esiste solo quella come molti pensano; infatti credo che su sulla diatriba comunicazione=pubblicità=promozione ci torneremo più avanti.

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    Questa è una tipologia di promozione!
  • Place – Posto: questa leva risponde alla domanda “dove voglio che i consumatori vadano a comprare il mio prodotto?”.
    Qui le imprese possono scegliere se: vendere direttamente alle persone (negozi fisici oppure online) o se affidare la distribuzione ad un altro soggetto terzo (supermercati).Per esempio Sephora vende molti prodotti di brand che hanno deciso di distribuire i propri tramite un venditore che ha un proprio negozio fisico; infatti brand come Benefit in Italia sfruttano il canale distributivo di Sephora per vendere, ma non hanno un proprio negozio!

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    E questa è solo una piccola lista dei brand venduti da Sephora!

Ma come ogni cosa, anche il Marketing Mix si evolve e si amplia; infatti oggi si parla di 7P perché alle 4P classiche se ne aggiungono di moderne.
Queste ultime 3P fanno riferimento soprattutto al mondo dei servizi:

  • People – Persone: il fattore umano assume una caratteristica importante soprattutto nell’offerta di servizi, perché fa la differenza. Quindi le imprese dovrebbero puntare ad assumere personale qualificato nei rapporti umani, dato che è il personale che si interfaccia con il consumatore.

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    Il legame: cliente-personale è fondamentale per le imprese!
  • Physical evidence – Ambiente fisico: è tutto ciò che circonda il consumatore e che lo influenza.
  • Production – Produzione: si riferisce a come vengono realizzati i servizi.

Queste leve vengono studiate costantemente dalle imprese e modellate a seconda degli obiettivi che esse intendono raggiungere.
Per oggi è tutto fanciulli e fanciulle, spero che l’articolo sia stato interessante e aspetto dei vostri feedback qui sotto oppure in direct su Instagram! Vi aspetto venerdì con le Pillole di Sapere :),  buona giornata a todos!

La Cometa di Harley

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Posted by:lacometadiharley

4 replies on “Marketing ed il centrifugato delle P!

  1. Purtroppo sto mentalmente combattendo ancora per farmi entrare in testa la differenza tra azienda e impresa che hai spiegato in un altro post 😂 però grazie davvero, almeno così anche noi poveri comuni mortali possiamo farci un’idea di quello che c’è dietro alle pubblicità! Posso chiederti/suggerirti due post futuri? Mi piacerebbe leggere una tua analisi a proposito degli spot Motta e al fenomeno delle influencer 😊

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    1. Beh si, spesso i due termini vengono confusi! Ma c’è anche da dirsi che spesso stesso noi di Economia li confondiamo! Ecco perché ho voluto fare chiarezza😘 si! Purtroppo qualche volta si sentono cose negative su pubblicità e marketing, ma non sempre è così! Mi hanno fatto piacere i due suggerimenti, e ti posso dire che: l’analisi sullo spot di Motta potrebbe volerci un po’, perché dovremmo collegare pubblicità ed obiettivi della stessa! Però è fattibile, non ti prometto nulla ma ci lavorerò! Potrei farlo uscire come articolo della rubrica “pillole di sapere”!

      Liked by 1 person

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