Buongiorno Comete,
benvenute e benvenuti ad un nuovo articolo della rubrica “Appuntamento con il marketing”!
Si, lo so, la scorsa settimana ho balzato, mea culpa!

giphy (16).gif

Ma oggi sono carica per sfoggiare un nuovo argomento succulento!

Breve introduzione di cortesia: per chi ha già letto gli articoli precedenti, posso dire che siamo a cavallo e quindi possiamo aggiungere un pezzetto a questo grande puzzle che è  il marketing; per chi non avesse mai letto un mio articolo a riguardo, vi invito a fare un passo indietro e a leggere articoli come:

giphy (8)
Adesso però andiamo avanti!

Spesso il marketing viene pensato come qualcosa di molto teorico, la cui pratica potrebbe anche venir meno! A cosa serve mettere in pratica una strategia di marketing?
Ci sono due termini che dovete tenere a mente: strategia, ovvero l’insieme delle attività volte a raggiungere un obiettivo; tattica, ovvero il modo ed il mezzo con cui realizzare la strategia e quindi l’obiettivo. Stessa la parola “tattica” indica che, per la buona riuscita di una strategia, bisogna rimboccarsi le maniche e parlar di pianificazione strategica e quindi dal famosissimo piano di marketing.

giphy (17).gif
Famoso quanto la nostra Rihanna!

Cos’è un piano di marketing?
Il piano di marketing è un documento che pensa al futuro, un documento che è avanti (okay la smetto Hahahaha); è in sostanza un documento, sviluppato dal marketing manager per diversi punti, con lo scopo di tradurre in obiettivi e strategie le intenzioni del manager d’azienda. Il documento stabilisce come coordinare la strategia e le diverse funzioni aziendali, specifica chi ha la responsabilità di fare cosa, quali sono le attività di gestione che si intende portare avanti ed in che tempistiche.

980x (1).gif

Le tempistiche non sono sempre le stesse infatti possono variare; solitamente quando si parla di piano di marketing si usano due termini: lungo periodo ovvero piano con durata pluriennale oppure breve periodo con durata annuale. Questo serve a dare una scadenza all’azienda la quale, a conclusione del piano di marketing, controllerà se gli obiettivi che si erano preposti all’inizio siano stati poi raggiunti nelle tempistiche definite.

Il piano di marketing serve per: controllare e coordinare la strategia ed evitare inconvenienti; insomma è come una guida di riferimento. Ma passiamo al succo della questione: “Cometa, come si fa un piano di Marketing?”


FASE 1: PREMESSA GENERALE

In questa fase viene descritta la mission dell’azienda, obiettivi che si intendono raggiungere e quali vantaggi competitivi si vuole ottenere dalla strategia di marketing.
Ahi ahi, sto usando termini troppo specifici?

eeeeh.gif
Lo so, vi sto buttando lì dei termini, ma adesso li vediamo insieme!

La Mission è la giustificazione dell’esistenza di un’azienda ed è il suo fine ultimo, insomma il suo perché.
I vantaggi competitivi sono quei vantaggi (quei plus) che vogliamo raggiungere durante il piano messo in atto; sono quei vantaggi che abbiamo rispetto ai competitors.

FASE 2: ANALISI DELLA SITUAZIONE ATTUALE

In questa fase, l’azienda si guarda attorno per capire dove si trova, in che mercato/ambiente e tutto ciò che lo circonda; per fare ciò svolgono delle analisi.
Le analisi riguardano:

  • l’ambiente che ci circonda e la situazione in cui si trova l’azienda;
  • il ciclo di vita del prodotto o l’analisi della concorrenza;
  • ambiente interno ed esterno all’azienda, tramite analisi swot (già analizzata qui)
  • il grado di soddisfazione dei consumatori (costumer satisfaction)
  • i trend e la stagionalità.
giphy (18).gif
E guardiamoci attorno!

FASE 3: STRATEGIA DI MARKETING

In questa fase il marketing manager si sofferma su ciò che riguarda la strategia di marketing che si vuole mettere in atto; per fare questo deve essere individuato il target (persone a cui è rivolta la strategia), segmentato (suddiviso secondo determinati criteri) ed infine posizionato.

targeting.jpg

FASE 4: PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’

In questa fase si passa alla pianificazione di quello che è la strategia; qui bisogna tener conto delle 4P, già accennate in questo ARTICOLO! 4P che stanno per: Prodotto, Prezzo, Promozione e Luogo di distribuzione. Il Marketing mix e le 4P rappresentano le leve decisionali su cui si basano i nostri consumatori per la scelta d’acquisto.

240_F_100406456_cgoUIAe5EbselBfnmud7YzqvLSbVkRpD

FASE 5: SVILUPPO E PIANO DI COMUNICAZIONE

Si parla sempre più spesso di Integrated Marketing Comunication, ovvero un piano di comunicazione integrata con i marketing; perché a seconda di come comunichiamo, la nostra strategia può rivelarsi vincente o perdente. Quindi risulta importante, affiancare al piano di marketing, anche quello di comunicazione.

giphy7.gif
Okay la comunicazione, ma senza dimenticare lo sguardo al digital!

FASE 6: DEFINIZIONE DEI RUOLI

In questa fase, vengono definiti i ruoli; in pratica funziona come un’orchestra: il maestro decide chi suonerà l’assolo, chi la parte principale, chi la secondaria e così via; tutti i ruoli sono importanti, anche quelli che pensano che il loro non valga! E’ importante che tutti collaborino o la sinfonia verrà rovinata e con lei, anche tutto il concerto.

orchestra.jpg

FASE 7: BUDGET

Non tutti i piani di marketing possono essere messi in atto; se un sogno non è realizzabile con le risorse che si hanno, si accantonerà e si metterà nel cassetto, magari per un po’. Quindi, quando si fa un piano di marketing bisogna sempre valutare il budget che abbiamo a disposizione per metterlo in atto; questo perché se l’obiettivo che vogliamo raggiungere va oltre le nostre risorse, bisogna in qualche modo modificarlo per adattarlo alle nostre risorse.

giphy (9)
Le aziende mica hanno soldi da buttare!

FASE 8: VALUTAZIONE E CONTROLLO

Durante tutte queste fasi, l’azienda deve porre un accento al controllo dei risultati. Non bisogna solo controllare, alla fine della fiera, se gli obiettivi raggiunti sono quelli che ci eravamo preposti, ma bisogna tener sotto controllo tutto il piano di marketing dall’inizio alla fine.

Non-perdiamo-il-controllo
Forse così è un po’ esagerato…

Okay Comete, siamo arrivati alla fine! Grazie per aver letto fino a qui! Aspettate però, manca un ultima constatazione.

Ovvero, la domanda che sorge spontanea è: c’è possibilità di fallimento dopo aver pianificato il piano di marketing? Assolutamente si: se le informazioni in nostro possesso sono errare o non sufficienti oppure non vi è una correlazione tra strategie e tattiche, questo potrebbe tradursi (e lo farà, fidatevi) in un totale fallimento.

giphy (19).gif
Proprio come questo…

Spero che questo articolo sia stato di vostro gradimento e se avete curiosità o dubbi potete commentare qui sotto o scrivermi in Direct su Instagram!
Buon metà settimana, fate i bravi!

La Cometa di Harley

Advertisements
Posted by:lacometadiharley

2 replies on “Il Piano di Marketing che vorrei!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s